"La Finestra sul Mondo" si apre con lo scopo di conoscere e vivere momenti utili e divertenti insieme ad altri. Talvolta può anche chiudersi insegnando a star bene con se stessi e con i propri pensieri. In ogni caso gli operatori del Centro si impegnano costantemente offrendo a coloro che ne hanno bisogno una mano esperta ed amorevole che li possa accompagnare nel percorso della vita. Ed è proprio in questo modo che la finestra resterà aperta permettendo alla luce di entrare costantemente. AREA ADULTI LINGUE: Corsi personalizzati di Inglese - Francese - Spagnolo INFORMATICA: Windows base - Office - Photoshop - Siti web e navigazione internet SALUTE E BENESSERE: Yoga - Infant Massage - Capoeira - Danza del Ventre - Corsi di Cucina - Difesa Personale - Pre parto - Qi Gong AREA CREATIVA E CULTURALE: Acquarello Steineriano - Disegno - Corso di Macramè - Corso di lingua genovese AREA RICREATIVA: Organizzazione di piccoli eventi - Realizzazione di spettacoli - Cineforum - Organizzazione di mostre AREA AIUTO: Counseling e colloqui di sostegno ATTIVITA' E CONFERENZE IN PROGRAMMA 2012 COSA POTREBBE ACCADERE?: Venerdì 23 Aprile ore 21:00 Relatore GIORGIO PATTERA responsabile scientifico del C.U.N ATTIVITA' IN COLLABORAZIONE CON ALTRE ASSOCIAZIONI CON L'ASSOCIAZIONE TEATRO DELLE NUVOLE LABORATORIO DI RICERCA SPERIMENTAZIONE E CREAZIONE TEATRALE: Il laboratorio introdurrà i partecipanti alla pratica teatrale attraverso esercizi specifici di tecniche di recitazione teatrale e cinematografica, tecniche corporee, scrittura teatrale e attraverso la creazione di performance teatrali. Il laboratorio quindi intende offrire ai partecipanti le basi per una preparazione attoriale, ma anche la possibilità di acquisire abilità legate allo stare insieme, alla socializzazione, alla comunicazione, alla capacità di parlare in pubblico, di riconoscere e gestire le emozioni, alla conoscenza di sé. Agli studenti universitari della Facoltà di Scienze della Formazione Primaria che parteciperanno al Laboratorio Teatrale verrà rilasciato dal "TEATRO DELLE NUVOLE" un attestato per il conseguimento presso la propria facoltà di crediti formativi. CON L'ASSOCIAZIONE LABYRINTH COLONI DI CATAN: L'isola di Catan è formata da una serie di territori esagonali che producono risorse diverse a seconda del tipo di terreno: legno, argilla, pietra e pecore. Il tiro di due dadi stabilisce quali sono i terreni produttivi ad ogni turno. i giocatori costruiscono sui vertici degli esagoni colonie e città, ricavando risorse dai terreni confinanti. Le strade vengono costruite sui lati confinanti degli esagoni. Le diverse combinazioni delle carte risorsa servono a costruire e a procurarsi carte speciali. Per l'isola si aggira il "brigante nero" che sabota la produzione e depreda i giocatori. RISIKO: Il gioco presenta un planisfero con una serie di continenti e territori delimitati da confini. I giocatori si suddividono casualmente i territori, ricevono in partenza un certo numero di armate, ricevono una "carta obiettivo" sulla quale è indicato qual'è il loro personale scopo del gioco. Ad ogni turno i giocatori ricevono un certo numero di armate, a seconda dei territor posseduti e delle eventuali carte bonus, con le quali rinforzano le proprie posizioni. Si passa poi alla fase di combattimento lanciando i dadi: facendo punteggi più alti si eliminano le armate avversario. Quando tutte le armate nemiche sono state tolte da un territorio questo viene conquistato ed occupato dal vincitore. BURRACO: Erede della Canasta, ma con regole aggiuntive che lo rendono più complesso e divertente, ha l'obiettivo di "calare" combinazioni di carte dello stesso valore o in scala, in modo da fare punti. I "burrachi", insiemi di almeno 7 carte, aumentando considerevolmente le possibilità di fare punti. Si gioca in coppia, senza la possibilità di comunicare con il compagno. BRIDGE: ( corso base) E' l'unico gioco di carte affiliato al CONI; considerato estremamente affascinante, il bridge ha una lunga storia internazionale, in cui i giocatori italiani hanno sempre brillato. ATTIVITA' CICLICHE ACQUARELLO STEINERIANO Questi incontri con la tecnica dell’acquerello sono un piccolo sentiero di un lungo viaggio che ci porta nel mondo del colore. In particolare viene sperimentata la tecnica dell’acquerello, ma, soprattutto, il suo carattere in base alla nostra espressione interiore. Tutti possiamo essere artisti, basta metterci in contatto con la parte più pura del nostro essere ed ascoltare il bambino che è in noi. L’esperienza se è vissuta con la necessaria libertà e in un’atmosfera di non giudizio può portarci a scoprire capacità espressive nuove ed inesplorate. Questi acquarelli, tratti da elementi naturali danno percezioni e sensazioni simili a quelle che ci regala la natura e per questo spesso risultano piacevoli da usare e carichi di emozioni: è necessario lasciarsi andare e non voler a tutti i costi svolgere compiti tecnici precisi, perché a volte il colore ci conduce in modo opposto alla nostra volontà. In questo caso è importante lasciar fluire le immagini che sicuramente arrivano nello sperimentare il colore sul foglio. È necessario:• Non spaventarsi davanti al foglio bianco.• Ascoltare ciò che viene detto a proposito dei colori dati per ogni elaborato.• Provare ad accarezzare il pennello sul palmo della mano per sperimentare la sua morbidezza e il modo in cui può essere usato sul nostro foglio.• Non sporcare il colore della coppetta: è usato anche dagli altri.• Concentrarsi sul proprio lavoro.• Non entrare nella forma.• Non arrabbiarsi se il colore va per conto suo e provare a trovare nuove strade espressive.• Riempire tutti gli spazi bianchi con il colore.• Capire quando il lavoro è terminato e cercare l’armonia nella composizione.• Non dare giudizi estetici ma solo quelli di percezione emotiva.• Guardare gli altri elaborati solo al fine di trarne utili insegnamenti per noi.• Amare il proprio lavoro per quello vuole dire a noi stessi.• Non aspettarsi interpretazioni psicologiche.• Pensare che esistono altri fogli e altri colori e che anche una prossima volta si può ricominciare… Perché l'acquarello? Gli acquarelli Steineriani sono tratti direttamente dalla natura, come la pittura antica che utilizzava le radici delle piante per ottenere l'indaco o il rosso. La ricerca di utilizzare tinte vegetali è stata ripresa solo nel 1960 ed attualmente si ha a disposizione una certa gamma di colori vegetali resistenti. Essi hanno tonalità più morbide e smorzate, si adattano alle varie condizioni di luce e mostrano una particolare intensità luminosa. Altro pregio dei colori vegetali è la capacità di intonarsi fra di loro in modo armonico. I colori vegetali in pittura hanno sulla natura sensoriale dell'uomo un effetto vitalizzante, simile alle impressioni cromatiche che ci può dare la natura. Accanto all'aspetto estetico perciò possiamo attribuire ai colori vegetali anche un'azione terapeutica. La scelta del colore all'acquarello nelle scuole steineriane è finalizzata al fatto che i bambini fin dall'inizio della scuola vengano a contatto con l'essenza del colore al suo più alto grado di purezza e vitalità, questo rappresenta un arricchimento della loro esperienza sensoriale ed è un dato di fatto di cui gli educatori dovranno prenderne atto per poterne misurare la portata. Ai bambini delle grandi città vengono sempre di più a mancare le esperienze dirette della natura con tutte le molteplici impressioni sensoriali ad essa collegate. Quando un bambino vede apparire sul foglio bianco dei rossi, dei blu, dei giallio formarsi un verde ed ha modo di disporli di sua mano, in lui si determina oltreall'impressione visiva, anche una specifica esperienza interiore, efficacia simile alleimpressioni che si hanno nel mondo della natura. Chi è Rudolf Steiner?Rudolf Steiner (1861-1925) nacque in Austria, filosofo, studioso di scienze e matematico, fu il fondatore dell'Antroposofia, movimento che propone una nuova concezione del mondo: spirituale, scientifica e matematica. Steiner estese le sue teorie in vari ambiti: arte, medicina, sociologia e pedagogia, fondò a Stoccarda la prima scuola Waldorf. Va lasciato un'opera immensa per vastità e contenuti, pubblicata in più di 300 volumi, di lui rimangono anche lavori pittorici e plastici.Per quanto riguarda la pittura nella pratica pedagogica R:Steiner si ispirò alla teoria dei colori di Goethe, con il quale collaborò alla stesura delle sue opere; è merito di Goethe, infatti, l'aver riconosciuto nel colore un "essere sensibile-morale". Nelle sue conferenze e nei suoi schizzi a colori Steiner potè dare una pienezza di indicazioni elaborando una teoria dei colori totalmente nuova, secondo la quale "la forma deve essere creata dal colore". Nello sviluppo del modo goethiano di conoscenza, per il quale scienza e arte sgorgano da un'unica sorgente, Steiner comincia allora una trattazione dei fenomeni di colore che eleva a teoria anche il lato pratico della tecnica artistica AREA BAMBINI LABORATORI CICLICI DEL SABATO PER BAMBINI (3 - 7 anni)Il Gioco della SabbiaIl gioco della sabbia prende spunto da un’attività terapeutica svolta da Dora Kalf allieva di Jung. Mettiamo a disposizione di ogni bambino una vaschetta contenente sabbia e uno scaffale di oggetti semplici e rappresentativi (di realtà e simboli). Con la manipolazione della sabbia e l’uso degli oggetti, ogni bambino costruisce un “paesaggio” che nasce dal suo interiore e si materializza nella vaschetta.All’interno dell’attività si svolgeranno altri giochi coinvolgendo i bambini nella ricerca e raccolta di oggetti nuovi, divisione e classificazione di oggetti per specie, il gioco dei simboli (cosa significa, cosa diventa…), ecc. Per finire ci raccontiamo le storie che nascono e terminano nella sabbia.Dall’immagine si passa così alla narrazione e se si vuole alla scrittura della propria esperienza. Teatro delle OmbreVi sono poche cose così ricche di fascino e mistero per un bambino come l’ombra.Per i bambini l’ombra è lì davanti a loro, con una sua forma e un suo colore scuro e omogeneo.Ma se poi essi tentano di prenderla, la loro mano non stringe nulla.Giocare con le ombre è un’occasione per esprimere emozioni in un contesto protetto. Il bambino è un attore improvvisato, un protagonista “nel buio” e “del buio” e stabilisce con chi assiste alle sue rappresentazioni una comunicazione capace di sviluppare l’attitudine a capire e assumere il punto di vista dell’altro. Oltre a migliorare le abilità gestuali, perché dietro al telo i movimenti devono essere lenti e precisi per essere capiti dallo spettatore, migliora l’atteggiamento estetico e contribuisce a sviluppare la fantasia. I bambini, immersi in ambienti suggeriti esclusivamente dalla luce colorata e dalla musica, giocano con il loro corpo e con l’ombra riflessa, raccontando storie in movimento, in cui è possibile apparire e sparire nel nulla, ed in cui la suggestione di ogni accadimento è talmente grande da sembrare una magia. Il teatro delle ombre è, forse, più vicino alla danza, alla musica, che al teatro tradizionale; più vicino alla rappresentazione magica, alla magia di qualche cosa che arriva dal buio, che appare e poi svanisce solo in virtù dei gesti di chi si muove dietro ad un telo. Attività: Conoscenza ed uso di alcune tecniche proprie del teatro Espressione corporea Costruzione di sagome Costruzione di teatrini Costruzione di diapositive Giochi propedeutici Giochiamo a fare teatroMateriali: Cartoncino nero Carta da lucido Carte trasparenti colorate Fogli di acetato e colori vetrografici Pilette e altre fonti di luce Capoeira per bambini La Capoeira, è una forma di autodifesa senza contatto espressa in forma di danza.Naque in Brasile 500 anni fa fra le comunità di schiavi neri costretti a lavorare nelle piantagioni di canna da zucchero. Gli elementi di danza (samba) e musica (percussioni e birimbao) contenuti nella Capoeira, sono tutt'oggi parte integrantedella disciplina.Per i bambini viene interpretata la danza come pretesto di gioco e movimento a tempo di musica. AREA DIVERSAMENTE ABILI Vedi pagina CorsiAREA ATTIVITA' ESTERNE
Escursioni e viaggi - Visite a musei e parchi - Soggiorni estivi ed invernali Organizzazione di Gite e Soggiorni per i soci diversamente abili COLLABORAZIONI CON ALTRE ASSOCIAZIONILa Finestra sul Mondo si propone come punto di aggregazione sociale sul territorio e collabora direttamente con altre associazioni per l'organizzazione di varie iniziative o per fornire supporto logistico ad attività autonomamente organizzate dai partner.La Commissione tirocini della Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Genova, ha esaminato il percorso formativo proposto da "LA FINESTRA SUL MONDO" ritenendolo attinente alla convenzione per l'avvio dei tirocini obbligatori degli studenti iscritti SEMINARI E CONFERENZE Durante l'anno sono previsti seminari ed incontri su diversi argomenti CONFERENZE SVOLTEUFO IN LIGURIA - Il caso Zanfretta Relatori: dott Pattera e dott.ssa Balbi del CUN (Centro Ufologico Nazionale). SCIE CHIMICHE: Attività militare segreta o progetto di modificazione climatica? ESPLORANDO L'UNIVERSO: Introduzione all'astronomia LA SCIENZA HA DEI LIMITI?: Ultime frontiere dell'astronomia, che cosa percepiamo di quello che ci circonda, ci sono altre cose oltre l'universo?, la materia oscura I SUONI DEL VENTO: Suoni del vento al Porto Antico di Genova RIBILANCIAMENTO PSICOFISICO: Gestire le energie, allenare le tue funzioni celebrali, controllare lo stress prolungato PSICOBIOLOGIA A TAVOLA: Comprendere i meccanismi della fame per capire cosa, come, quando mangiare per vivere meglio INCONTRO SULLA BIODINAMICA: Introduzione all'agricoltura biodinamica per rigenerare la terra e ridare vita agli alimenti. GESTIRE I CONFLITTI DI COPPIA: Passare dal litigio distruttivo al litigio costruttivo imparando a stare bene con se stessi e a comunicare in modo funzionale. EMOTIONAL FREEDOM TECHNIQUE: Tecniche di libertà emotiva attraverso un metodo di agopuntura psicologica senza mezzo degli aghi per liberarsi da emozioni negative, traumi, dipendenze e convinzioni bloccate. CONSERVAZIONE AUTOLOGA ED ETEROLOGA DEL CORDONE OMBELICALE: Importanza di mettere in banca o donare le cellule staminali del cordone ombelicale del proprio bimbo. SHOGI-SCACCHI GIAPPONESI: Un viaggi nelle cultura e nei riti del Giappone. MONDO DEI COLORI E MONDO DEI BAMBINI: L'utilità della pittura e del disegno nella scuola 2012 COSA POTREBBE ACCADERE?: Scienza, profezie Maya, situazione ambientale, possibili cambiamenti climatici e magnetici
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